Si è concluso con successo il progetto annuale di “Sport in Cartella: il nuoto per salvamento”, un progetto che trasforma la piscina in un’aula fondamentale per la crescita dei ragazzi. Protagonisti assoluti dell’iniziativa sono stati i 90 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Ippolito Scalza” di Ciconia (Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio), impegnati in un percorso di educazione alla sicurezza acquatica unico nel suo genere.
Il progetto non è stato solo un momento di sport, ma un vero e proprio itinerario didattico volto a dotare i ragazzi di strumenti di consapevolezza e resilienza. Sotto la guida della SSD Sport e Sociale srl, gli alunni hanno affrontato sfide pratiche per imparare l’autosalvataggio e la gestione delle criticità, trasformando la teoria scolastica in competenza vitale «”Sport in cartella” nasce con l’idea di far vivere ai ragazzi un’esperienza educativa importante, capace di unire movimento, conoscenza e sicurezza», ha spiegato Stefano Rumori, presidente della società. Il successo dell’iniziativa risiede nel solido legame tra il mondo sportivo e quello accademico. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Isabella Olimpieri, che ogni anno accoglie con entusiasmo questa progettualità, e alla dedizione degli “instancabili” professori Franco Picchialepri ed Enrica Rapaccini, figure chiave nel sostenere i ragazzi lungo questo percorso.
Le lezioni pratiche, coordinate da Maria Consuelo Lupi, sono state guidate da un team di istruttori qualificati che hanno lavorato fianco a fianco con gli studenti: Valentina Crosta, Luca Frizza, Gabriel Dionisi, Maddalena Pimponi, Paola Mazzolari e Tiziana Picchialepri. In chiusura, Maria Tamara Lupi, direttrice dell’impianto, ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: «L’acqua è un ambiente straordinario che richiede rispetto: insegnare ai giovani come comportarsi significa offrire loro strumenti utili per tutta la vita».

